I Negramaro hanno pubblicato online il video di “Cosa C’E’ Dall’Altra Parte”, il toccante inedito scritto da Giuliano Sangiorgi e dedicato all’amico e chitarrista del gruppo, Lele Spedicato.

Il brano che ha aperto il Tour Indoor 2019, racconta il dramma vissuto dal gruppo conclusosi fortunatamente con un lieto fine. Dopo il grave malore accusato, Lele sta meglio ed è impegnato in un lungo percorso riabilitativo che purtroppo lo terrà lontano dal palco.

A sostituirlo durante il Tour infatti è il fratello minore Giacomo, anch’esso talentuoso chitarrista. Ma Lele, nella tappa inaugurale del nuovo Tour è tornato ha sorpresa sul palco, imbracciando la chitarra proprio durante l’esecuzione del nuovo singolo.

Tra lacrime di gioia e l’abbraccio affetuoso dei compagni e del pubblico, l’artista ha promesso di ritornare al più presto a suonare dal vivo.

Il video di “Cosa C’E’ Dall’Altra Parte”, è stato diretto da Gianluca Grandinetti e girato nel Lanificio 159 di Roma.

“COSA C’E’ DALL’ALTRA PARTE” – Testo (Lyrics) e Cover (Singolo)

Cosa c’è dall’altra parte
Torna e dimmelo chiaramente
Che non c’è niente
Che non è vero quello che ci han detto
Che oltre la vita c’è molto altro
Ma poi ha che serve
Se ancora tu resti dall’altra parte
Testardo come forse hai fatto sempre
Adesso chi ti sente
Adesso chi ti sente
Che mica è vero come ci han promesso
Vai fuori tempo e te ne danno altro
Ti do io il resto

E adesso muovi questa cazzo di mano
E rimetti a posto il nostro destino
Fammi sentire come vibrano corde e palazzi se solo mi suoni vicino
E appena avremmo tempo per ubriacarci ancora
Ti giuro sarà senza pensiero
Avrai ragione ogni volta che mi sgriderai se son stato un po’ troppo leggero
Che poi se esiste o non esiste non importa
Lo scopriremo un’altra volta
Cosa c’è dall’altra parte
Dimmi se poi hai visto niente di importante
Da raccontarglielo alla gente
Qui non ci dice mai nessuno se è interessante
Che cosa manca poi dall’altra parte?
Ti son venuto mica in mente per un instante, un solo istante?
Anche se può sembrarti un po’ banale
Un piccolissimo particolare

E adesso muovi questa cazzo di mano
E rimetti a posto il nostro destino
Fammi sentire come vibrano corde e palazzi se solo mi suoni vicino
E appena avremmo tempo per ubriacarci ancora
Ti giuro sarà senza pensiero
Avrai ragione ogni volta che mi sgriderai se son stato un po’ troppo leggero
E non lasciare che quello che hai visto
Ti porti via da chi hai conosciuto
Mandami a fare un giro col tuo sorriso
Mandiamo affanculo tutto il Paradiso
Che poi se esiste o non esiste non importa

Chi se ne fotte se dall’altra parte
La luce è nuova, è nuova anche la gente
Torna immediatamente
Da un posto come il Mondo ti puoi aspettare tanto
Basta spostar le tende

E adesso muovi questa cazzo di mano
E rimetti a posto il nostro destino
A me di quel che c’è dopo sta vita ti giuro
Puoi dirmi che è tutto un casino
Quindi ritorna e dimentica pure
Quanto là fuori fosse un po’ più bello
E non lasciare che quello che hai visto
Ti illuda che questo è un mondo imperfetto
Mandami a fare un giro col tuo sorriso
Mandiamo affanculo il Paradiso
Che poi se esiste o non esiste non importa
Lo scopriremo un’altra volta
Che poi se esiste o non esiste non importa
Lo scopriremo un’altra volta
Un’altra volta.

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