Fabrizio Moro è online con il video di “Figli Di Nessuno (Amianto)”, la nuova versione del brano title track del suo ultimo album, realizzata con la partecipazione del rapper Anastasio.

La canzone parla degli ultimi, degli emarginati, di quelli che lottano ogni giorno per sopravvivere e riscattarsi … i figli di nessuno, come li definisce il cantautore romano.

I due artisti si sono conosciuti casualmente negli studi della Sony e Fabrizio ha deciso di inserire nel brano un pezzo rappato scritto per l’occasione da Anastasio.

«Quando ho incontrato Anastasio negli studi di registrazione della Sony Music – ha raccontato Fabrizio se ne stava tutto zitto in un angolo… distaccato dal mondo e col disagio espresso negli occhi. Gli ho fatto ascoltare “Figli Di Nessuno” perché sapevo che si sarebbe riconosciuto in quelle parole… Allora ha iniziato a parlare e anzi, ha fatto di più… Sulle mie note, ha vomitato un pezzo di quel disagio esistenziale che io gli avevo letto nello sguardo. Lo stesso disagio che mi ha permesso di scrivere questa canzone».

Il video che accompagna il brano è stato prodotto e diretto da Trilathera e, in appena un giorno ha superato le 90mila visualizzazioni.

La clip ci mostra i due artisti per le strade di una periferia, tra i palazzoni delle case popolari e quei “figli di nessuno” che le abitano, tra innumerevoli disagi e difficoltà.

A partire dal prossimo ottobre Fabrizio Moro si esibirà in quattro concerti: il 12 al Pal’Art Hotel di Acireale (Ct), il 18 e 19 al Palazzo dello Sport di Roma e il 26 ottobre al Mediolanum Forum di Assago (Mi).

Sul palco con lui saliranno Roberto Maccaroni (chitarra e cori), Danilo Molinari (chitarra), Alessandro Inolti (batteria), Claudio Junior Bielli (Pianoforte, Tastiere e Programmazioni) e Andrea Ra (basso e cori).

“FIGLI DI NESSUNO (AMIANTO) – Testo (Lyrics) e Cover (Singolo)

Scrivere trascrivere la vita
Segnare il tuo passaggio con un coltello
Spinto a forza sopra ad ogni tua ferita
Guardare con gli occhi che bruciano
Mentre un giorno sorge o va in frantumi
Sentirsi dire merda, smetti, smetti, smetti
Di fare quello che fai
Di dire quello che vuoi
Tu non devi giudicare mai nessuno
Se non vivi i cazzi suoi
Se non sai che nei talloni sono nate le vesciche
Per la strada fatta a piedi
Che ogni metro di successo ha un caro prezzo

Noi siamo in mezzo
Fra una partenza ed un traguardo che si è infranto
Noi siamo corpi nell’amianto
Rispetto a te pezzo di fango siamo vivi
Affamati e nel digiuno
Noi siamo figli di nessuno
Noi siamo figli di nessuno

Figli di depressione nel bene e nel male
Di odio e rabbia nei confronti di ogni forma istituzionale
Lasciati a giocare fra le pecore fuori casa, soli
Figli di madri fragili, insicure e un po’ volubili
Figli di sette Peroni fredde alla vigilia di natale
Di percorsi di recupero per alcolismo adolescenziale
Di porte chiuse in faccia
Di le faremo sapere
Di panni stesi la notte mentre ripeti, che ti sei rotto il cazzo

Noi siamo in mezzo
Fra la purezza e l’inquietudine di un santo
Noi siamo corpi nell’amianto
Rispetto a te pezzo di fango siamo vivi
E tu non sei opportuno
Noi siamo figli di nessuno
Noi siamo figli di nessuno

Benvenuto al mondo, stronzo
Piangi, bravo, fallo oggi che domani festeggiamo
E piangi, ancora quel cordone, non parli
Domani c’hai vent’anni con i tarli nella testa
Con la voglia di far festa con i compagni
E sono trent’anni, pensa, scrivi trenta con il dito sulla condensa
Io che non ho mai capito cosa compensa
Questo vuoto sconfinato, sento puzza di bruciato
Nella mia testa, l’imbucato nella mia festa
Vado via presto, ma suvvia resta
Voglio solo prender fiato nella tempesta
Ma noi figli ci viviamo nella tempesta
Siamo soli nella tempesta e dimmi cosa testa
Quando cala il vento dimmi cosa resta

Giorni migliori arriveranno
Lascio parlare tutti quelli che non sanno
Giorni più duri
Io non mi spezzo
La mia bellezza nasce dal vostro disprezzo
Noi siamo in mezzo
Fra una partenza ed un traguardo che si è infranto
Noi siamo corpi nell’amianto
Rispetto a te pezzo di fango siamo vivi
Affamati e nel digiuno
Noi siamo figli di nessuno
Noi siamo figli di nessuno
Noi siamo figli di nessuno
Noi siamo figli di nessuno

Figli Di Nessuno (Amianto) - Fabrizio Moro fe. Anastasio (Cover)

“FIGLI DI NESSUNO” – TrackList e Cover

  1. Figli di nessuno
  2. Filo d’erba
  3. Quasi
  4. Ho bisogno di credere
  5. Arresto cardiaco
  6. Come te
  7. Non mi sta bene niente
  8. Me’ nnammoravo de te
  9. Per me
  10. #A
  11. Quando ti stringo forte

Figli Di Nessuno - Fabrizio Moro (Cover)

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Translate »